‘Le parole sono importanti!’ (Nanni Moretti, in Palombella Rossa 1989) (…) tanto da poter il liberare il fideiussore nel delicato campo delle cessioni di credito (NPL, UTL, ecc..)

Commento alla Corte Appello di Venezia sent 4710/2019
La celebre frase di Nanni Moretti in Palombella Rossa (‘Le parole sono importanti!’) rappresenta benissimo l’effetto riconosciuto dalla Corte di Appello di Venezia circa la ritenuta non titolarità del credito in favore della società , invece, ‘predicatosi cessionaria del credito’.
Nel caso di specie, infatti, tale presunta cessionaria aveva appellato una sentenza del Tribunale di Padova (che aveva riconosciuto il diritto ex art 1957 cpc dei fideiussori di vedersi liberati stante la conformità della loro fideiussione al noto schema Abi di cui al Provv. banca d’Italia n 55/2005). Gli appellati, analizzati i documenti offerti dall’appellante, hanno però eccepito la carenza di legittimazione attiva della società 'cessionaria': sostenevano, giustamente, che mancasse la prova di detta cessione.
La Corte di Appello, confermando tale eccezione, ha infatti analizzato letteralmente -parola per parola- il cd avviso di cessione, riscontrando che, ai fini della ricomprensione del credito tra quelli ceduti, il tenore del testo comportasse la necessità della compresenza di tutte le caratteristiche indicate nell’avviso stesso. L’uso del termine ‘tutte’ (riferito alle caratteristiche da avere per rientrare nel perimetro della cessione), infatti, non lascia spazio ad altra valida interpretazione.
I giudici, poi, hanno aggiunto altre condivisibili osservazioni di merito a supporto di tale conclusione da cui, comunque, possiamo trarre un’importante insegnamento ed avviso. Nelle migliaia di cessioni avvenute negli ultimi anni (ed in procinto di diventare decreti ingiuntivi, esecuzioni, interventi, ecc...) vi sono dei vuoti e/o delle mancanze che -ove individuate dal difensore esperto- possono determinare la liberazione del presunto debitore. Da qui, pertanto, l'ulteriore convinzione che ogni atto, ogni documento deve sempre essere analizzato ‘parola per parola’ perché è -anche- nel dettaglio che si possono trovano le soluzioni per liberare le persone e le aziende.

Le parole sono importanti!

Avv Nicola Stiaffini

Livorno, 27/1/20

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